Curatela

Reti marittime come fattori dell’integrazione europea / Maritime Networks as a Factor in European Integration

  • A cura di:
  • Giampiero Nigro,

Il tema, di grande respiro, prende come punto di partenza il concetto braudeliano di Mediterraneo. La sua visione di un mare chiuso come una opportunità geografica per una integrazione economica fra popolazioni diverse per religioni, linguaggi ed entità etniche e politiche continua a funzionare come modello per studi applicati ad un ampio raggio di contesti.
L’obiettivo che si è posta la 50ª Settimana di studi è stato quello di andare oltre lo studio dei singoli sistemi visti in modo isolato per combinare diverse analisi di mari aperti e chiusi o aree costiere, allo scopo di comprendere il ruolo di integrazione giocato in Europa dalle connessioni marittime. Poiché nelle civiltà preindustriali il trasporto per via d’acqua era più facile di quello via terra, è sembrato giunto il momento di richiamare l’attenzione sul modo in cui queste reti di relazione operavano a livello europeo e con i partner commerciali asiatici e nordafricani.
Il volume prende le mosse dalle grandi tradizioni di ricerca su base regionale o tematica, che però sono state raramente integrate su una più ampia scala continentale. Immanuel Wallerstein ha elaborato il concetto braudeliano concettualizzandone le dimensioni interculturali e transnazionali e il ruolo nel sistema di divisione del lavoro. Egli lo chiamò un “sistema mondo”, non perché coinvolgesse il mondo intero, ma perché è più vasto di qualunque unità politica giuridicamente definita. E si tratta di una “economia mondo” perché il legame di base tra le varie parti del sistema è economico.
I vari aspetti e le tradizioni regionali di ricerca sono stati collegati tra loro in un approccio coerente che si posto l'obiettivo di valutare:
- Sulla base di quali elementi geografici, nautici, tecnici, economici, giuridici, sociali e culturali siano emerse le varie reti regionali, e come funzionavano,
- Il carattere e il ruolo dei porti marittimi come punti nodali delle rotte marine e del loro hinterland, attraverso fiumi, canali e strade,
- I legami commerciali e personali tra mercanti e armatori in vari porti,
- In quale modo le reti regionali si collegavano tra di loro e come, nel corso del tempo, finirono per integrarsi in unità più ampie,
- In quale modo le reti private, inizialmente costituite da organizzazioni di mercanti e navigatori, finirono per trattare con le autorità locali e, una volta cresciute, con gli stati e gli imperi, per proteggere i propri interessi.

  • Parole chiave:
  • Mediterranean,
  • maritime networks,
  • Middle Ages,
  • modern age,
  • Europe,
  • maritime trade,
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Giampiero Nigro

University of Florence, Italy - ORCID: 0000-0002-1008-1153

Giampiero Nigro, professore presso l’Università di Firenze, è autore di pubblicazioni sull’organizzazione dei traffici nel Mediterraneo durante il basso Medioevo, sulla storia della moneta e della banca, sui consumi e l’alimentazione nei differenziati ceti sociali. Un ulteriore filone di interessi riguarda gli studi sulle caratteristiche del distretto tessile pratese tra XIX e XX secolo. È Direttore scientifico della Fondazione Istituto Internazionale di Storia Economica “F. Datini”.

Michael North

Mari connessi
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pp.5-25


In che modo le rotte di navigazione sono servite come elemento di connessione? / How did shipping routes serve as a connecting force?
In che modo i punti nodali hanno messo in relazione sfere commerciali diverse? / How did nodal points bring together different commercial spheres?

Manuel F. Fernández Chaves, Rafael M. Pérez García

Textiles Market in 16th-Century Seville: Business and Mercantile Groups
PDF

pp.317-338


In che misura il libero scambio e il protezionismo facilitarono l’integrazione di reti marittime? / To what extent did free trade and protection facilitate the integration of maritime networks?
Quali caratteristiche dello scambio culturale o di prodotti particolari sono serviti a integrare le reti marittime? / Which features of cultural exchange served to integrate maritime networks or were their particular products?
Scambi intercontinentali / Intercontinental exchanges
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  • Anno di pubblicazione: 2019
  • Pagine: 592
  • eISBN: 978-88-6453-857-0
  • Licenza d'uso: CC BY 4.0
  • © 2019 Author(s)

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  • Anno di pubblicazione: 2019
  • eISBN: 978-88-9273-037-3
  • Licenza d'uso: CC BY 4.0
  • © 2019 Author(s)

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  • Anno di pubblicazione: 2019
  • Pagine: 592
  • ISBN: 978-88-6453-856-3
  • Licenza d'uso: CC BY 4.0
  • © 2019 Author(s)

Informazioni bibliografiche

Titolo del libro

Reti marittime come fattori dell’integrazione europea / Maritime Networks as a Factor in European Integration

Curatori

Giampiero Nigro

Opera sottoposta a peer review

Numero di pagine

592

Anno di pubblicazione

2019

Copyright

© 2019 Author(s)

Licenza d'uso

CC BY 4.0

Licenza dei metadati

CC0 1.0

Editore

Firenze University Press

DOI

10.36253/978-88-6453-856-3

ISBN Print

978-88-6453-856-3

eISBN (pdf)

978-88-6453-857-0

eISBN (xml)

978-88-9273-037-3

Collana

Atti delle «Settimane di Studi» e altri Convegni

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2704-6354

e-ISSN della collana

2704-5668

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