«L’integrazione europea è un processo in fieri che combatte con la memoria. Ovvero, si scontra con il passato che la precede e che accumula nel suo procedere, definendosi e posizionandosi rispetto ad esso».
Questo libro presenta uno studio qualitativo sulle politiche della memoria del Parlamento europeo, integrando studi sull’UE e studi sulla memoria con un approccio sociologico incentrato sugli attori. A livello teorico, sviluppa strumenti concettuali originali – in particolare quello di “attivismo della memoria intra-istituzionale” – attraverso una revisione critica della letteratura. Combinando lavoro sul campo, interviste e raccolta documentale, la ricerca ricostruisce l’evoluzione discorsiva delle politiche della memoria dell’UE. Concentrandosi sulla IX legislatura del PE, analizza le forme di imprenditorialità della memoria alla base di questi sviluppi, sottolineando il ruolo di reti politiche informali e il contributo di attori non politici, come i funzionari esperti.
- ORCID: 0000-0002-1887-9055
Andrea Apollonio
Gli orizzonti della ricerca: status quaestionis e strumenti concettualipp.13-51
Andrea Apollonio
Le politiche europee della memoria e il discorso sulla memoria storica europea: contesto ed evoluzionepp.67-116
Andrea Apollonio
Caso di studio I: la risoluzione su “L’importanza della memoria europea per il futuro dell’Europa”pp.117-151
Andrea Apollonio
Caso di studio II: la risoluzione su “La coscienza storica europea”pp.153-183
Titolo del libro
Politiche della memoria e narrazioni sulla storia nel Parlamento europeo
Autori
Andrea Apollonio
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
224
Anno di pubblicazione
2026
Copyright
© 2026 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/979-12-215-0996-0
ISBN Print
979-12-215-0995-3
eISBN (pdf)
979-12-215-0996-0
eISBN (xml)
979-12-215-0997-7
Collana
Premio Tesi di Dottorato Città di Firenze
ISSN della collana
3103-3881
e-ISSN della collana
3103-3989