Momento centrale del riformismo leopoldino e della storia delle pratiche di governo, la Riforma delle comunità avrebbe dovuto sostituire la tradizionale élite di notabili originari con una classe di amministratori possidenti. Le difficoltà attuative suggeriscono tuttavia di focalizzare l’attenzione sulle diverse esperienze locali: di qui la scelta di ricostruire l’applicazione della Riforma nell’area del Mugello. Le comunità sotto esame (sette del Contado e tre del Distretto) si configurano infatti come dei casi di studio emblematici per analizzare dall’interno la ricezione, l’applicazione e le infrazioni – più o meno coscienti – delle linee generali della Riforma.
University of Bologna, Italy
pp.23-27
pp.29-34
Giacomo Carmagnini
I diversi equilibri fiscali nelle comunità mugellane del Contadopp.35-39
Giacomo Carmagnini
Tra proprietà e originarietà: la composizione delle borse nelle comunità del Distrettopp.41-50
pp.53-66
Giacomo Carmagnini
L’applicazione della Riforma sul territorio: gli scontri per le imborsazionipp.67-74
Giacomo Carmagnini
La questione fiscale tra principi nuovi e pratiche antichepp.75-78
Giacomo Carmagnini
Tra incomprensioni e velate forme di dissenso: i giochi di potere nelle comunitàpp.79-86
Titolo del libro
Il Mugello e la Riforma comunitativa di Pietro Leopoldo (1774-1790)
Sottotitolo del libro
Adeguamenti e ‘deviazioni’ per un governo del territorio
Autori
Giacomo Carmagnini
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
164
Anno di pubblicazione
2025
Copyright
© 2025 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/979-12-215-0789-8
ISBN Print
979-12-215-0788-1
eISBN (pdf)
979-12-215-0789-8
eISBN (epub)
979-12-215-0790-4
Collana
Biblioteca di storia
ISSN della collana
2464-9007
e-ISSN della collana
2704-5986