Questo libro si propone come una sintesi sulle grandi migrazioni dei secoli VI-XIII, concentrandosi sullo spazio mediano fra i due grandi settori del continente eurasiatico: l’Europa Occidentale e l’Asia Orientale, rivalutando alla luce delle fonti la complessità delle relazioni fra i nomadi delle steppe e le società sedentarizzate che con essi entrarono in contatto. La scelta di concentrarsi sui Qïpčaq-Cumani è dovuta alla loro storia, unica perché non costituirono mai un centro di potere collettivo organizzato e centralizzato (stateless nomads); e paradigmatica, poiché racchiude tutti gli elementi costitutivi del nomadismo delle steppe: eterogeneità sociale, mobilità, preparazione militare, attrazione per il commercio e disponibilità alla trattativa.
Le migrazioni dei nomadi delle steppe e il loro arrivo a ridosso delle grandi comunità organizzate del mondo islamico e cristiano, dall’Asia all’Europa, hanno contribuito a innescare un processo di integrazione fra l’Asia e il bacino del Mediterraneo, un processo che l’invasione e la conquista mongole completarono dando vita a un nuovo spazio globale condiviso.
University of Naples L'Orientale, Italy - ORCID: 0000-0002-3230-6333
Titolo del libro
Cumani
Sottotitolo del libro
Migrazioni, strutture di potere e società nell’Eurasia dei nomadi (secoli X-XIII)
Autori
Lorenzo Pubblici
Opera sottoposta a peer review
Anno di pubblicazione
2021
Copyright
© 2021 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/978-88-5518-313-0
eISBN (pdf)
978-88-5518-313-0
eISBN (xml)
978-88-5518-314-7
Collana
Europe in between. Histories, cultures and languages from Central Europe to the Eurasian Steppes
ISSN della collana
2975-0318
e-ISSN della collana
2975-0326