Questo lavoro si interroga sul rapporto tra attori collettivi innovativi, quali i «nuovi movimenti sociali» e le istituzioni politiche della democrazia rappresentativa a partire da un'ipotesi di fondo: l'idea che la società civile sia la principale fonte di legittimazione politica della democrazia liberale. Più precisamente, ciò su cui questa monografia riflette è la capacità dei movimenti sociali di sperimentare concretamente forme alternative di democrazia. I movimenti contemporanei mirano infatti all'approfondimento dei valori fondamentali della «rivoluzione democratica», vale a dire dei principii di libertà e di uguaglianza. Essi sono portatori costanti di lotte e di antagonismi sociali: nuove lotte e nuovi antagonismi sorgono infatti ogni volta che i movimenti praticano esperienze radicali di democrazia nei molteplici e differenti ambiti della vita sociale. Solo accogliendo e valorizzando queste pratiche ed esperienze democratiche alternative – questa è la tesi dell'autore di questo lavoro – si potranno allora rilanciare gli ideali democratici nella società contemporanea.
European University Institute, Italy
Titolo del libro
Società civile e democrazia radicale
Autori
Lorenzo Cini
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
272
Anno di pubblicazione
2012
Copyright
© 2012 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/978-88-6655-182-9
ISBN Print
978-88-6655-201-7
eISBN (pdf)
978-88-6655-182-9
eISBN (epub)
978-88-6655-183-6
eISBN (xml)
978-88-9273-605-4
Collana
Strumenti per la didattica e la ricerca
ISSN della collana
2704-6249
e-ISSN della collana
2704-5870