Tra il XIV e l’inizio del XV secolo il Papato rivolse lo sguardo verso l’Asia mongola, immaginando un progetto di espansione di respiro universale che univa l’annuncio della fede cristiana al rafforzamento della propria autorità. Questo volume prende in esame quella stagione di contatti e ambizioni, ricostruendo i rapporti tra la sede apostolica e la realtà mongola attraverso documenti diplomatici, testimonianze missionarie e cronache. Al centro dell’indagine vi è l’azione dei frati Minori e Predicatori, protagonisti di una presenza latina lontana dall’Europa e segnata da difficoltà, compromessi e tensioni politiche. Particolare attenzione è dedicata al ruolo che l’apostolato ad Tartaros ebbe durante la crisi ecclesiale alla fine del Trecento, quando i contatti con l’Oriente mongolo diventarono uno strumento per affermare il ruolo del Papato davanti ai contendenti del trono petrino. Il volume offre così una chiave di lettura originale su un capitolo poco noto dell’ultima fase delle relazioni latino-mongole.
University of Messina, Italy - ORCID: 0000-0001-7011-0043
Titolo del libro
Il Papato, i Mendicanti, i Mongoli
Sottotitolo del libro
L’Asia e l’universalismo pontificio tra XIV e inizio XV secolo
Autori
Giovanni Di Bella
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
358
Anno di pubblicazione
2026
Copyright
© 2026 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/979-12-215-0922-9
ISBN Print
979-12-215-0921-2
eISBN (pdf)
979-12-215-0922-9
eISBN (xml)
979-12-215-0923-6
Collana
Premio Istituto Sangalli per la storia religiosa
ISSN della collana
2704-5749
e-ISSN della collana
2612-8071