Cognizione implica percezione e giudizio. La percezione consiste nell’interpretare uno stimolo sensoriale: è un processo comune a tutti gli animali con cervello e si può descrivere come una inferenza di Bayes in cui l’algoritmo interpretativo è immagazzinato nella memoria a lungo termine. Il giudizio riguarda, invece, il confronto fra due percezioni codificate in un linguaggio, in cui la precedente viene ripresentata dalla memoria a breve termine e confrontata con la successiva. L’operazione – chiamata Bayes inverso – non presuppone un algoritmo, ma ne costruisce uno nuovo attraverso il confronto. Nel libro si mostra come i salti algoritmici legati a operazioni linguistiche catturino aspetti della realtà non raggiungibili attraverso catene di inferenze di Bayes guidate dallo stesso algoritmo. Oggi sperimentiamo i successi dell’Intelligenza Artificiale (AI), la quale, però, opera per Bayes diretto, velocizza le catene ricorsive, ma non ricorre a salti algoritmici; pertanto, non contribuisce al linguaggio umano.
University of Florence, Italy - ORCID: 0000-0003-3562-5708
Titolo del libro
Cognizione e realtà
Autori
Fortunato Tito Arecchi
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
150
Anno di pubblicazione
2018
Copyright
© 2018 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/978-88-6453-746-7
ISBN Print
978-88-6453-745-0
eISBN (pdf)
978-88-6453-746-7
eISBN (xml)
978-88-9273-093-9
Collana
Studi e saggi
ISSN della collana
2704-6478
e-ISSN della collana
2704-5919