Chiara Mastroberti ripercorre i momenti più decisivi dell'opera di Judith Butler con l'intento di approfondirne il pensiero in merito al rapporto tra assoggettamento politico e passioni individuali. Rileggendo La vita psichica del potere e Parole che provocano (1997), passando per Vite precarie (2004) e Critica della violenza etica (2005), l'autrice analizza la trattazione butleriana di paura, paranoia, melanconia e desiderio, inquadrandola nella più ampia riflessione etico-politica della filosofa. Al centro di questa riflessione è la dialettica della “vita psichica”, oscillante tra adesione e resistenza alla norma sociale: proprio le passioni sono la chiave di lettura di questo testo per comprendere l'origine e il limite del soggetto contemporaneo, la sua "passività" e il segreto della sua sopravvivenza.
University of Pisa, Italy
Titolo del libro
Assoggettamento e passioni nel pensiero politico di Judith Butler
Autori
Chiara Mastroberti
Opera sottoposta a peer review
Anno di pubblicazione
2016
Copyright
© 2016 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/978-88-6453-300-1
eISBN (pdf)
978-88-6453-300-1
eISBN (xml)
978-88-9273-283-4
Collana
Strumenti per la didattica e la ricerca
ISSN della collana
2704-6249
e-ISSN della collana
2704-5870