È oggi difficile misurare compiutamente l’incidenza che le confraternite di devozione ebbero nel campo della committenza artistica alla fine del Medioevo; questo, innanzitutto, per via della profonda lacerazione del loro più antico patrimonio materiale e architettonico, determinata da secolari vicende di rinnovamento e dispersione. A partire dallo studio estensivo di una realtà circoscritta e ben documentata – quella delle esperienze associative religiose di Siena fra i secoli XIII e XV –, il libro cerca di ricostruire, nella diacronia, gli articolati sistemi visivi delle compagnie laiche, indagando al tempo stesso le forme di interazione dei confratelli con le figurazioni, i contesti rituali e fisici in cui avveniva questo dialogo, e le tipologie e le funzioni dei manufatti propri del corredo confraternale.
I Tatti – The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, Italy - ORCID: 0000-0002-7814-1001
Raffaele Marrone
I. «Utile e necessario e [...] onorevole per la compagnia»: una preliminare definizione del problemapp.19-38
Raffaele Marrone
II. Uno sguardo d'insieme sulle esperienze confraternali a Siena, dal Duecento al Quattrocentopp.39-84
pp.85-157
Raffaele Marrone
IV. Lo spazio confraternale: le 'chase' delle compagnie senesipp.159-220
pp.221-361
pp.363-373
Titolo del libro
«Colgli occhi e collo core»
Sottotitolo del libro
Immagini, spazi e pratiche delle confraternite di devozione a Siena nel tardo Medioevo
Autori
Raffaele Marrone
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
454
Anno di pubblicazione
2026
Copyright
© 2026 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press, USiena Press
DOI
10.36253/979-12-215-1151-2
ISBN Print
979-12-215-1150-5
eISBN (pdf)
979-12-215-1151-2
eISBN (xml)
979-12-215-0947-2
Collana
ConTesti medievali. Studi, ricerche e fonti