Le politiche pubbliche in Italia hanno una gestazione difficile ma una messa in opera difficilissima. È normale che a seguito di una politica pubblica si produca una quantità di effetti collaterali non previsti. Così come è altrettanto normale che una politica pubblica determini un impatto che risulta gradito ex post ma che non è identificabile con quello programmato. Tanto che molte politiche fanno pensare più a una scommessa che a un progetto. Ossia sono sempre esposte a un universo di fattori e circostanze che ne può distruggere o cambiare i presupposti teorici al di fuori di qualunque effettiva e misurabile capacità di governo. Ciò è la spia di una fragilità strutturale di un regime democratico e delle capacità di governo che sa esprimere: la sua difficoltà nell’alimentare le proprie politiche con dosi e strumenti di legittimazione sufficienti a conseguire l’efficacia auspicata. È un tema classico della scienza politica che viene rivisitato alla luce delle diverse tipologie di legittimazione empiricamente ipotizzabili e della capacità dello Stato contemporaneo di produrre regolazione sociale.
University of Florence, Italy - ORCID: 0000-0001-9258-8160
Titolo del libro
Tra regole ed eccezioni
Sottotitolo del libro
La messa in opera delle politiche pubbliche in Italia
Autori
Massimo Morisi
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
88
Anno di pubblicazione
2016
Copyright
© 2016 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/978-88-6655-996-2
ISBN Print
978-88-6655-995-5
eISBN (pdf)
978-88-6655-996-2
eISBN (epub)
978-88-6655-997-9
eISBN (xml)
978-88-5518-962-0
Collana
Lectio Magistralis
ISSN della collana
2612-7725
e-ISSN della collana
2704-5935