In quanto segno, il patrimonio materiale è la traccia più visibile del passato nella nostra vita quotidiana. In costante dialettica con il patrimonio immateriale, esso costituisce una presenza fisica che ci costringe a prese di coscienza concrete. La conoscenza dei testi e delle storie, che è per Vitruvio la strada maestra per l’ideazione e la costruzione di un edificio, è fondamentale anche nei processi di decostruzione, secondo le varie tappe e le differenti percezioni, attraverso le epoche e i costumi, fino a ripercorrere il processo che ha trasformato un bene in 'patrimonio'. Il lessico e la terminologia dei beni culturali sono in questo senso il vettore più importante di conoscenza, di valorizzazione e di diffusione del patrimonio. Il volume cerca di riunire coloro che studiano la lingua del patrimonio, da diversi paesi e attraverso metodologie diverse, e coloro che sono coinvolti nella sua gestione, al fine di offrire punti di vista e idee sulla narrazione e la percezione dei beni culturali, materiali e immateriali, in mediazione attraverso le epoche, le culture e le identità.
University of Florence, Italy - ORCID: 0000-0002-5148-0986
University of Florence, Italy - ORCID: 0000-0002-2959-0839
Titolo del libro
Il passato nel presente: la lingua dei beni culturali
Curatori
Annick Farina, Fernando Funari
Opera sottoposta a peer review
Anno di pubblicazione
2020
Copyright
© 2020 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/978-88-5518-250-8
eISBN (pdf)
978-88-5518-250-8
Collana
Strumenti per la didattica e la ricerca
ISSN della collana
2704-6249
e-ISSN della collana
2704-5870