Questa interpretazione innovativa degli scritti di Antonio Gramsci mette in risalto l’influenza duratura delle opere lette in gioventù (fra cui i Ricordi di Marco Aurelio e la Divina commedia) e di altre importanti esperienze formative: un dibattito nel 1912 sulla fede socialista e l’organizzazione nel 1917 di un Club di vita morale. Inoltre, individua e affronta argomenti centrali della riflessione gramsciana, fili conduttori che uniscono gli scritti giovanili ai Quaderni del carcere: la libertà intesa come valore fondamentale, un diritto (basato sul benessere collettivo, sull’uguaglianza economica e sociale) di realizzarsi come persona; il suo impegno didattico; lo studio ‘disinteressato’ inteso come atto di liberazione personale; la trasformazione del senso comune ereditato in buon senso razionale; l’etica; la sua incessante lotta per liberare tutti da ogni forma di dominio e il suo desiderio di orientare il corso della storia in una direzione positiva.
Michigan State University, United States - ORCID: 0000-0001-7328-5332
Titolo del libro
Antonio Gramsci
Sottotitolo del libro
Vita morale e fede socialista
Autori
Joseph Francese
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
184
Anno di pubblicazione
2026
Copyright
© 2026 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/979-12-215-0925-0
ISBN Print
979-12-215-0924-3
eISBN (pdf)
979-12-215-0925-0
eISBN (epub)
979-12-215-0926-7
Collana
Studi e saggi
ISSN della collana
2704-6478
e-ISSN della collana
2704-5919