Le costruzioni in pietra da taglio sono formate da blocchi realizzati fuori opera e montati a secco gli uni sugli altri. Per la complessità formale caratteristica di queste opere, la loro progettazione esige la conoscenza della teoria delle linee, delle superfici e delle loro proprietà, e ancora la conoscenza dei metodi della rappresentazione capaci di poterle rappresentare nel piano. L'insieme di queste conoscenze fa della stereotomia la scienza che anticipa, per teoria e strumenti, la moderna geometria descrittiva. Queste le ragioni della ricerca dei principi della geometria descrittiva nella stereotomia e cioè le ragioni della trasformazione dell'arte dell'artigiano che taglia la pietra in una scienza propriamente detta. L'opera di Frézier si colloca fra gli ultimi contributi teorici che precedono la géométrie descriptive di Gaspard Monge. Si tratta di un trattato di geometria solida, dedicato alla forma dei corpi, alle loro intersezioni e ai metodi grafici necessari alla loro rappresentazione nel piano, in cui l'autore elabora una rigorosa teoria che riordina più di due secoli di conoscenza e di sperimentazione in materia di taglio delle pietre.
Sapienza University of Rome, Italy
Titolo del libro
La "stereotomia scientifica" in Amédée François Frézier
Sottotitolo del libro
Prodromi della geometria descrittiva nella scienza del taglio delle pietre
Autori
Marta Salvatore
Opera sottoposta a peer review
Anno di pubblicazione
2012
Copyright
© 2012 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/978-88-6655-279-6
eISBN (pdf)
978-88-6655-279-6
eISBN (xml)
978-88-9273-573-6
Collana
Premio Ricerca «Città di Firenze»
ISSN della collana
2705-0289
e-ISSN della collana
2705-0297