In Italia il problema della disoccupazione involontaria, seppure noto alle classi lavoratrici e alle autorità pubbliche almeno sin dall’età del Risorgimento, diviene oggetto di specifica attenzione soltanto alla fine dell’Ottocento. È solo allora che, sullo scenario della depressione di fine secolo e in concomitanza con lo sviluppo del movimento operaio e contadino, prende avvio un dibattito politico ed economico sulla mancanza di lavoro e sui mezzi per contrastarla. Nascono in quegli anni le basi per la sperimentazione di una pionieristica misurazione statistica del fenomeno, la quale, tuttavia, vedrà la luce soltanto nel corso dell’età giolittiana, in un contesto politico più aperto alle istanze del lavoro. Questa ricerca ricostruisce per la prima volta la ‘messa a fuoco’ di un problema tipico del capitalismo, centrale anche nel dibattito contemporaneo.
Roma Tre University, Italy - ORCID: 0000-0001-6317-8357
Titolo del libro
La ‘scoperta’ dei disoccupati
Sottotitolo del libro
Alle origini dell’indagine statistica sulla disoccupazione nell’Italia liberale (1893-1915)
Autori
Manfredi Alberti
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
290
Anno di pubblicazione
2013
Copyright
© 2013 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/978-88-6655-451-6
ISBN Print
978-88-6655-450-9
eISBN (pdf)
978-88-6655-451-6
eISBN (xml)
978-88-9273-474-6
Collana
Premio Tesi di Dottorato
ISSN della collana
2612-8039
e-ISSN della collana
2612-8020