Il verso dantesco «S’io dissi falso, e tu falsasti il conio» (Inferno, XXX, v. 115) è un esempio del particolare costrutto per indicare il quale è stata coniata la controversa etichetta di ‘paraipotassi’. Sulla base di una riconsiderazione delle categorie di ‘coordinazione’ e ‘subordinazione’, l’autore propone un’analisi di questo modulo sintattico in italiano antico, affrontando aspetti quali la dibattuta questione della sua origine e la possibilità di stabilire raffronti tipologici con strutture documentate in altre lingue (anche fuori dell’ambito romanzo e indoeuropeo). La ricerca si concentra in particolare sull’individuazione delle funzioni discorsive e testuali della paraipotassi, indagate in cinque testi che coprono un arco cronologico compreso fra la fine del Duecento e la metà del Cinquecento.
University of Zurich , Switzerland
Titolo del libro
La paraipotassi in italiano antico
Autori
Luca Pesini
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
308
Anno di pubblicazione
2018
Copyright
© 2018 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/978-88-6453-825-9
ISBN Print
978-88-6453-824-2
eISBN (pdf)
978-88-6453-825-9
eISBN (xml)
978-88-9273-076-2
Collana
Premio Ricerca «Città di Firenze»
ISSN della collana
2705-0289
e-ISSN della collana
2705-0297