Proviamo a immaginare un mondo in cui l'analfabetismo scientifico sia l'eccezione e non la norma. Un mondo, cioè, di soggetti che siano, nella grande maggioranza, informati e consapevoli riguardo ai principali dibattiti scientifici in corso, e in grado di riflettere in modo critico e autonomo su di essi. Un mondo nel quale ciascuno avrebbe a propria disposizione le risorse per maturare un'opinione ponderata sulle tecniche di clonazione, gli organismi geneticamente modificati, le nuove terapie anticancro o, addirittura, sull'origine della vita sulla Terra e il destino finale dell'universo. Se questo mondo fosse possibile, a cosa assomiglierebbe? Lo scetticismo di fronte alla realizzabilità di un simile scenario è giustificato, tuttavia è allo stesso modo innegabile che nel corso del XX secolo vi siano state trasformazioni così profonde nel rapporto tra scienza e opinione pubblica da rendere la domanda perlomeno legittima e degna di risposta.
University of Florence, Italy - ORCID: 0000-0002-0309-0940
Titolo del libro
Scienza e opinione pubblica
Sottotitolo del libro
Una relazione da ridefinire
Curatori
Fulvio Guatelli
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
234
Anno di pubblicazione
2005
Copyright
© 2005 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/8884532663
ISBN Print
8884532663
eISBN (pdf)
8884532655
eISBN (xml)
978-88-9273-900-0
Collana
Studi e saggi
ISSN della collana
2704-6478
e-ISSN della collana
2704-5919