La manifattura della lana, insieme al grande commercio e alla finanza internazionale, fu uno dei settori trainanti della Firenze bassomedievale. Il Cinquecento è stato solo sfiorato dagli studi storico-economici, specialmente riguardo l’organizzazione della produzione o del lavoro, forse perché considerato tradizio-nalmente il secolo della decadenza. Ricerche più recenti hanno invece evidenziato la necessità di ripensare queste conclusioni, dimostrando come il comparto tessile rappresenti un buon punto di osservazione per approfondire le criticità e valutare le prospettive dell’economia della città del Giglio nel Sedicesimo seco-lo. Affiancando all’analisi di un case study le rielaborazioni critiche di quanto la letteratura offre sui temi di ordine più generale, il libro presenta una visione di lungo periodo del processo di ascesa e declino dell’Arte della Lana di Firenze, reinterpretandola alla luce di nuovi scavi archivistici.
Bocconi University, Italy - ORCID: 0000-0002-4820-4390
Titolo del libro
Per filo e per segno
Sottotitolo del libro
L’arte della lana a Firenze nel Cinquecento
Autori
Francesco Ammannati
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
410
Anno di pubblicazione
2020
Copyright
© 2020 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/978-88-6453-983-6
ISBN Print
978-88-6453-982-9
eISBN (pdf)
978-88-6453-983-6
Collana
Studi e saggi
ISSN della collana
2704-6478
e-ISSN della collana
2704-5919