Nel contesto dell’intensa stagione di rinnovamento religioso e sociale avviatasi fra X e XI secolo con la cosiddetta ‘Riforma Gregoriana’, l’Eremo di Camaldoli e il monastero di Santa Maria di Vallombrosa, sorti entrambi nel territorio toscano, diedero origine a due movimenti di riforma ispirati alla spiritualità dei rispettivi fondatori, e divenuti due congregazioni appartenenti alla famiglia benedettina. Nati da istanze simili, gli Ordini camaldolese e vallombrosano furono per molti aspetti affini tra loro, sia in alcuni dei loro caratteri fondamentali, sia nei meccanismi che ne plasmarono le dinamiche di espansione. Proprio partendo da questa considerazione, questo lavoro si propone di delineare un quadro della diffusione raggiunta in Toscana da queste riforme nel periodo medievale in un’ottica di confronto, attraverso la schedatura degli insediamenti noti e l’elaborazione di un repertorio delle comunità interessate da tale fenomeno, allo scopo di riunire un’ampia casistica di situazioni ed attori che influirono sulle modalità e i tempi di radicamento di queste riforme nelle varie zone della regione. Il testo è arricchito da un’appendice cartografica dedicata ad illustrare la cronologia dello sviluppo di queste congregazioni nella Toscana medievale.
Roma Tre University, Italy - ORCID: 0000-0003-0377-1612
Titolo del libro
Camaldolesi e Vallombrosani nella Toscana medievale
Sottotitolo del libro
Repertorio delle comunità monastiche sorte tra XI e XV secolo
Autori
Antonella Fabbri
Opera sottoposta a peer review
Numero di pagine
652
Anno di pubblicazione
2021
Copyright
© 2021 Author(s)
Licenza d'uso
Licenza dei metadati
Editore
Firenze University Press
DOI
10.36253/978-88-5518-410-6
ISBN Print
978-88-5518-409-0
eISBN (pdf)
978-88-5518-410-6
Collana
Fragmentaria. Studi di storia culturale e antropologia religiosa
ISSN della collana
2975-1217
e-ISSN della collana
2975-1225